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Banche: ecco chi vi fa pagare di più
Tassi d’interesse inferiori all’1 per cento che si scontrano con tassi a debito del 12 per cento; un conto di Biverbanca che vi fa pagare 0,5 euro per la domiciliazione delle utenze quando ormai la maggior parte delle banche offre gratuitamente questo servizio; un conto del Credito Cooperativo di Bancasciano che vi addebita 30 euro a trimestre per la gestione del fido. Sono solo alcune delle scoperte che abbiamo fatto spulciando gli estratti conto che ci avete inviato. (Analisi al 29/5/2009)
Qualche prima statistica, giusto per gradire Innanzitutto grazie per la preziosa collaborazione. Tutti ci avete spedito l’estratto conto dell’ultimo trimestre del 2008 e alcuni di voi ci hanno inviato anche quelli dei trimestri precedenti.
· Abbiamo così potuto fare l’analisi su un totale di 83 documenti. Di questi, 56 erano estratti conto completi in tutte le loro parti. Negli altri 22 casi ci avete inviato solo l’estratto conto scalare o solo i dettagli per il conteggio delle competenze: si tratta comunque di documenti che ci sono stati utili per alcune statistiche. Avete i conti in 41 banche diverse: Intesa SanPaolo è la più gettonata, con 16 estratti conto, seguita a ruota da Unicredit (11 estratti conto). Non mancano anche realtà più piccole come il Credito Cooperativo di Bancasciano o la Cassa di Risparmio rurale di Aldeno e Cadine (1 estratto conto a testa).
Nel 73% dei casi (41 estratti sui 56 completi) avete usato per i vostri pagamenti il bancomat, nel 34% (19 estratti) avete usato la carta di credito. Il 16% di voi è andato in rosso almeno una volta nel corso dell’ultimo trimestre del 2008. Il saldo iniziale medio sul vostro conto corrente è di 15.200 euro, contro uno finale di circa 13.000 euro.
I tassi sul debito 19 volte più alti di quelli sulle giacenze
· Guardiamo subito quanto le banche sono “generose” nei vostri confronti: non molto si può dire. Il tasso d’interesse medio sui vostri soldi lasciati in deposito è stato infatti dello 0,77% lordo annuo, lo 0,56% netto. Per capire quanto piccola è questa cifra pensate che il tasso d’inflazione, pur essendo oggi ai minimi storici, è all’1,2%.
· I conti che pagano un tasso legato all’andamento del tasso euribor (il tasso a cui le banche si prestano denaro l'un l'altra per durate brevissime e che l’anno scorso è stato ai massimi storici) sono stati quelli più generosi: un conto di Banca Sara ha riconosciuto fino a un tasso del 3,78%, uno della Popolare di Verona fino al 3,72%.
· Tra le banche che in assoluto offrono di meno troviamo il Credito Cooperativo di Bancasciano (0%), la Cassa di Risparmio di Ferrara (0,015% lordo) e Biverbanca (0,055% lordo). Limitando la classifica alle banche per cui avevamo più estratti conto, la maglia nera va a Unicredit (0,14% lordo), preceduta da Mps (0,47% lordo), da Intesa SanPaolo (0,5% lordo) e da Carige (0,67% lordo).
· Le banche vi danno poco, ma quando sono loro a darvi fiducia, concedendovi di andare in rosso, quanto vogliono in cambio? Moltissimo, in media il 12% annuo – si tratta di una media tra conti affidati e no. Contutto di Intesa SanPaolo è risultato il conto più esoso: vi chiede il 14,25%, ma vi paga lo 0,75%. In altre parole la banca incassa 19 volte di più di quanto non paghi sui soldi che le lasciate.
· Il record negativo in termini di differenza tra tassi d’interesse attivi e passivi spetta a un conto Zerotondo, sempre di Intesa SanPaolo: il tasso che vi paga è 0, quello che dovete pagare voi è del 13,75%. Tra i conti meno esosi, invece, segnaliamo Carige stile comodo (il tasso di interesse passivo è dell’8,75%).
· Anche per quanto riguarda le commissioni di massimo scoperto le differenze possono essere notevoli: si passa dall’1,5% di un conto CariFirenze allo 0,25% dei suddetti conti Carige. La media è dello 0,8%. Questo balzello sparirà dal 1° luglio 2009, ma solo a parole.
· Le banche, in realtà, hanno già provveduto a sostituire queste commissioni con tutta una serie di altre voci che alla fine rischiano di farvi spendere più di prima: per esempio abbiamo calcolato che per un rosso di conto corrente di 500 euro per 7 giorni, con Mps prima si pagavano 6,25 euro (l’1,25%) ora, per effetto della “commissione per istruttoria urgente” se ne pagano 50!
Attenti ai possibili pacchi dei conti “a pacchetto”
· Vediamo ora quanto costano i vostri conti. Il canone medio è di 4 euro al mese. Si passa da un minimo di 0 euro di diversi conti (Zerotondo di Intesa SanPaolo, ma anche un conto della Cassa di Risparmio rurale di Aldeno e Cadine e della Cassa di risparmio di Cesena) a un massimo di 16 euro al mese (192 euro annui solo di canone!) di un conto della Banca Adige Po. In alcuni casi i canoni possono essere abbattuti da bonus (accrediti): per esempio uno di voi ha visto i 4 euro di Genius ricar
.Nessuno ti obbliga ad aprire un conto corrente in banca o alle poste, paga sempre tutto in contanti metti i soldi nel materasso e ti passa la paura; puoi anche fare a meno dei soldi ricorrendo al baratto per un pò ha funzionatomagari dall'euro passeremo ai cinghiali chi lo sa?
,,,,,..…ma che stai a di?
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